Sarego (Vicenza) 53enne in moto investito dal nipote Roberto Andreani

Investito dal nipote: è grave
L’incidente è avvenuto sabato poco prima di mezzanotte in piazza Umberto I, lungo la Strada provinciale 500

Un motociclista viene investito da una vettura che lo trascina per quasi venti metri sull’asfalto. Quando l’automobilista scende scopre che l’uomo a terra non è uno sconosciuto, ma suo zio.

L’incidente è avvenuto sabato sera, qualche minuto prima della mezzanotte, in pieno centro a Sarego, lungo la Strada provinciale 500.

Roberto Andreani, 23 anni, residente in via De Gasperi, era in auto con la fidanzata quando, poco prima del semaforo di piazza Umberto I ha tamponato, per cause ancora in corso di accertamento, la moto guidata da Umberto Brasiloni, di 53 anni, che arrivava a sua volta da Lonigo. L’uomo è stato centrato proprio nel momento in cui stava per svoltare a sinistra, verso via Roma, diretto probabilmente a casa, in via Sant’Antonio.

L’impatto è stato violentissimo: il motociclista è stato sbalzato a terra, è finito sotto l’auto ed è stato trascinato per alcune decine di metri sull’asfalto. Quando l’auto si è fermata un gruppo di giovani, che avevano assistito all’incidente da un bar che si affaccia proprio sulla piazza, sono corsi in aiuto. Insieme sono riusciti a capovolgere la vettura su un fianco e a liberare Umberto Brasiloni, rimasto incastrato sotto.

A Sarego sono arrivati, in pochi minuti, un’ambulanza del Suem, una squadra dei vigili del fuoco di Lonigo e una pattuglia dei carabinieri per compiere i rilievi.

La dinamica dell’incidente è ancora in corso di accertamento. Da una prima ricostruzione dei militari, sembra tuttavia che l’Alfa superasse i limiti di velocità. Sia Roberto Andreani che suo zio sono stati sottoposti a test per verificare il loro tasso alcolemico: i militari sono in attesa dei risultati dall’ospedale.

Le condizioni del motociclista sono apparse subito disperate. Dopo i primi soccorsi prestati dal personale sanitario sul posto, l’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Vicenza, dove si trova ancora  ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Meno gravi le condizioni del giovane che ha riportato solo alcune contusioni e ferite superficiali. Quando il ragazzo è stato soccorso era comunque sotto choc non solo per l’incidente, ma anche per aver appreso che l’uomo, da lui tamponato, era lo zio. In piazza Umberto I, dopo alcuni minuti dall’incidente, è arrivata anche la mamma del ragazzo.  La donna era comprensibilmente sconvolta e non riusciva a darsi pace quando ha appreso che cosa era accaduto ai suoi famigliari.

Claudia Milani Vicenzi

da ILGIORNALEDIVICENZA.IT

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