Viterbo incendio muore anziana Linda Sganappa nipotino in gravi condizioni

Incendio a Viterbo, muore anziana Il nipote in gravi condizioni
La donna si chiamava Linda Sganappa e aveva 86 anni. Le fiamme si sono sviluppate, per motivi ancora da accertare, nel portico adiacente all’appartamento della donna. I vigili del fuoco intervenuti l’hanno trovata riversa dietro un divano intossicata

Una donna è morta e un bambino di 8 anni è rimasto gravemente ferito nell’incendio che ha devastato un appartamento al pianterreno di uno stabile in via Rosetti a Viterbo.

Le fiamme si sono sviluppate, per motivi ancora da accertare, con grande rapidita’: i vigili del fuoco intervenuti hanno trovato la donna riversa dietro un divano, intossicata dal fumo. In gravi condizioni il nipote, portato subito in ospedale con l’elisoccorso

La donna si chiamava Linda Sganappa e aveva 86 anni. L’anziana, secondo quanto si e’ appreso, e’ stata uccisa dalle esalazioni. Il nipote della vittima, 11 anni (e non 8 come si era appreso in un primo momento) e’ stato ricoverato in prognosi riservata al policlinico Umberto I di Roma. Anche lui presenta gravissimi sintomi d’intossicazione che potrebbero essere trattati con la camera iperbarica.

La donna è stata trovata dai soccorritori priva di sensi, distesa sul pavimento, a poca distanza dal nipote. Entrambi sono stati trasportati nel vicino ospedale di Belcolle. L’anziana, pero’, e’ morta poco dopo nel reparto di rianimazione. Il bambino, disabile, è stato invece trasferito all’Umberto I.

A dare l’allarme e’ stato un agente della sala operativa della questura che ha notato un denso fumo nero uscire dalla porta-finestra dell’appartamento. Come ha raccontato la mamma del bambino, tutto è accaduto in pochi minuti. Lei era infatti uscita di casa alle 8,30 e, alle 8,40, e’ arrivata la chiamata al centralino dei vigili del fuoco.

L’incendio, probabilmente innescato da un corto circuito, e’ partito da una tavernetta all’esterno dell’appartamento, al pianoterra di una palazzina di quattro piani, in via Rasetti, a pochi passi dalla questura. Le fiamme, alimentate dal materiale altamente infiammabile della copertura di un patio, si sono levate altissime, tanto che hanno annerito il rivestimento esterno dell’edificio fino al tetto.
da ilgiorno.it

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