Vittorio Veneto è morto Angelo Rosolen 54 anni Oncologo malato di cancro aveva previsto quanto gli rimaneva da vivere

angelo rosolenTreviso, oncologo muore: lo aveva previsto

E’ morto a 54 anni Angelo Rosolen, l’oncologo che aveva previsto quanto gli rimaneva da vivere

A Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, un oncologo è morto e aveva previsto tutto. Si tratta del professor Angelo Rosolen, 54 anni. Di professione ricercatore e pediatra oncologo, non che docente universitario associato, è deceduto presso l’ospedale di Verona, nel quale era stato ricoverato. Negli ultimi anni era diventato anche primario della Clinica Pediatrica e direttore della scuola di specializzazione pediatrica di Udine. Ha sofferto per un anno, nonostante le cure.

Rosolen è morto a 54 anni a causa della malattia, che si era diagnosticato da sé, e aveva meticolosamente calcolato e previsto quanto gli restava da vivere. E a quanto pare aveva compreso bene che questo sarebbe stato l’ultimo anno della sua vita, non arrivando neanche al Natale.
Angelo Rosolen dal 1991 era dirigente medico e responsabile per quanto riguarda gli studi biologici e i linfomi non-Hodgkin, e per i sarcomi delle parti molli, presso il dipartimento di Pediatria dell’Università di Padova. Inoltre l’oncologo faceva parte del Comitato Etico di Pediatria. A Padova dirigeva invece un laboratorio di ricerca. Rosolen era anche membro dell’American Association for Cancer Research e dell’International Network for Cancer Treatment and Research. Infine si fa ricordare per la sua attività di professore associato presso la Scuola di Pediatria e la Scuola di Genetica dell’Università di Padova. Una bella carriera, stroncata da un male all’età di 54 anni, la cui fine era stata prevista proprio dall’oncologo. Un destino beffardo, che lo toglie alla vita proprio con ciò a cui aveva dedicato la vita per anni, senza possibilità di cura.

Sissi De Rosa daultime notizieflash.com

4 comments

  1. Paolo

    Articoli del genere non vorrei mai leggerli. Purtroppo, anzichè sottolineare la grave perdita umana e professionale che la morte del Dott. Angelo Rosolen ha arrecato a tutti noi, si preferisce sottolineare, con un titolo che di cronaca ha ben poco, la previsione secondo la quale il Dott. Rosolen avrebbe previsto il decorso della sua malattia e quindi della sua stessa esistenza. Conosco Angelo Rosolen da venti anni, e ho avuto il piacere e l’onore di condividere con lui tantissime giornate di lavoro e fatica, e posso assicurare che mai si è lasciato andare su previsioni pessimistiche sulla sua malattia, ma ha sempre lottato con estrema dignità e riservatezza contro quel tumore che giorno dopo giorno lo stancava sempre di più. Come sono sicuro che per l’alta professionalità che lo ha sempre contraddistinto e l’alta stima che ha continuamente nutrito nei confronti dei colleghi medici, mai, dico mai, avrebbe pensato di farsi diagnosi da solo, pur rimanendo sempre attento ai segnali e ai sintomi che piano piano percepiva.
    Purtroppo questo articolo non rende merito a questo grande uomo e medico che molte persone, compresi genitori e bambini malati di tumore, hanno avuto la fortuna di conoscere in questi anni.

  2. mamma di E

    Ho conosciuto il Prof, così lo abbiamo sempre chiamato, quando la nostra bambina si è ammalata. Abbiamo apprezzato la sua meticolosità e la sua professionalità insieme ad una umanità e sensibilità che è raro trovare in un medico. Ha fatto molto per noi. Conoscerlo è stato un onore. Concordo pienamente con quanto ha scritto Paolo e chi lo ha conosciuto lo sa.

  3. Francesca

    Grazie Paolo per la replica, concordo pienamente. La scarsa accuratezza nell’ esposizione e la mancanza di sensibilità di alcuni giornalisti non merita ulteriori commenti.

  4. Collura

    Addio ad un grande della medicina della oncoematologia di Padova e con lui si è spenta una luce nel campo della ricerca,un sentito saluto alla sua famiglia,ricorderemo per sempre quello che ha fatto per nostro figlio grazie!