Vo’ trovato morto Giuliano Spagnolo 63 anni di Zovon è affogato in una vasca per la raccolta dell’acqua piovana vicino al suo vigneto forse per salvare il cane che era caduto

giuliano spagnoloTrovato morto annegato l’artigiano scomparso a Zovon
Le tracce di Giuliano Spagnolo si erano perse da 24 ore. E’ affogato in una vasca per la raccolta dell’acqua piovana vicino al suo vigneto, forse per salvare il cane che era caduto

VO’. E’ stato ritrovato intorno alle 12:30 il cadavere di Giuliano Spagnolo, il 63enne di Zovon che era scomparso da casa ieri mattina senza lasciare tracce. Il corpo senza vita era in una vasca per raccolta dell’acqua piovana a circa 200 metri di distanza dal vigneto dove era stato visto recarsi per l’ultima volta. Nell’acqua anche la carcassa del cane Gigi, ugualmente annegato. Si pensa che l’uomo possa essere affogato proprio nel tentativo di salvare la bestiola che accidentalmente era finita in acqua. Sul posto i carabinieri, vigili del fuoco e Suem.
Spagnolo si era è recato nel vigneto poco lontano da casa intorno alle 9 di ieri mattina in compagnia del suo inseparabile bastardino Gigi per potare le viti, e non è più rientrato. Nel primo pomeriggio, quando hanno visto che il sessantatreenne che abita in via 28 Aprile a Zovon non arrivava per il pranzo, i familiari hanno iniziato a preoccuparsi. Poco dopo l’una sono corsi nella vigna per capire cos’era successo, ma hanno trovato solo le forbici e la sciarpa che l’uomo aveva appeso ad un tralcio. Del sessantatreenne che, quand’è uscito, era vestito con una tuta da lavoro blu elettrico con il marchio di una ditta del posto che commercia carburanti, e del suo cane nessuna traccia. Dalla quantità di lavoro fatto ieri mattina si deduce che abbia lasciato il vigneto poco dopo le 11. Alle 13.30 la moglie e le figlie, che risiedono in due villette una dirimpetto all’altra, hanno dato l’allarme e da quel momento sono iniziate le ricerche. E con esse l’angoscia per la sorte del viticoltore che, fino ad un anno fa, prima di essere stato colpito da una seria malattia, lavorava come posatore di trachite.
Fino a notte fonda squadre di volontari del gruppo Alpini di Teolo e Vo’, di cui Spagnolo è il vicepresidente, della Protezione civile di Vo’, del Soccorso Alpino di Padova e dei Vigili del fuoco di Este e Padova avevano setacciato l’area intorno al vigneto per un raggio di circa due chilometri. Alle ricerche hanno partecipato anche il sindaco Giuliano Martini, i carabinieri della caserma di Lozzo Atestino e un’unità cinofila della stazione di Luvigliano. Verso le 20.30 era arrivata la notizia che Spagnolo era stato visto aggirarsi poco dopo le 14 nella zona dei laghetti del Venda, dalle parti della sede del Gruppo Alpini. Una telefonata che aveva acceso la speranza nella moglie Germana e nelle figlie Mery, Serena e Daniela, ma che si è rivelata infondata quando, a chi l’ha segnalata, i carabinieri hanno mostrato la foto dello scomparso. Fino alla tragica scoperta di oggi dopo mezzogiorno.
Spagnolo in paese era conosciuto e apprezzato per l’impegno nell’organizzazione della Festa dell’uva.
di Gianni Biasetto da ilmattinodipadova.it

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