Wimbledon 9 italiani avanti

pennettaWIMBLEDON: ITALIA, MAI COSI’ TANTI AL SECONDO TURNO
LONDRA – Wimbledon parla italiano come mai prima d’ora: sono nove gli azzurri che approdano al secondo turno, stabilendo un nuovo record sui prati verdi dell’All England Club. Nel 1996 e nel 2005 la spedizione italiana aveva contato otto atleti capaci di superare il primo ostacolo; l’edizione 123 dei Championship è stata ancor più generosa. In campo maschile, dopo le affermazioni ieri di Seppi e Bolelli, centrano oggi il successo Fabio Fognini e Potito Starace, uniti nella fortuna di vedere i rispettivi avversari abbandonare per infortunio. Ma se il 22/enne di Arma di Taggia ha beneficiato del mal di schiena dell’uzbeko Denis Istomin quando era sotto nel punteggio (1-6, 6-7, 6-4, 3-1), il tennista campano stava comunque dominando l’argentino José Acasuso (7-6, 6-3), bloccato dal ‘colpo della strega’. Fognini, n. 66 al mondo, vince così il suo primo incontro sull’erba e contro lo spagnolo David Ferrer – n. 16 del tabellone, che ha prevalso sullo statunitense Kevin Kim (7-5, 6-3, 4-6, 6-2) – può riscattare una stagione fin qui senza acuti. Secondo turno tutto in salita anche per Starace, n. 80 al mondo, che festeggia il primo match vinto a Wimbledon al sesto tentativo. Sul suo cammino ora c’é il ceco Radek Stepanek, n. 23 mondiale, senza difficoltà oggi con il colombiano Alejandro Falla (6-4, 6-4, 6-1). Esce, battuto ma con onore, il debuttante Riccardo Ghedin, proveniente dalle qualificazioni e stoppato dal talento lettone Ernests Gulbis (6-2, 6-4, 6-4). In campo femminile, dopo le vittorie ieri della Vinci e della Schiavone, oggi è stato ‘en-plein’, con tre vittorie italiane in altrettanti match. Parte lenta ma poi dilaga Flavia Pennetta, favorita numero 15, che finisce per travolgere la spagnola Nuria Llagostera Vives, n. 103 al mondo, liquidata per 3-6, 6-1, 6-0. Autorevole la prestazione di Sara Errani, 39/a al mondo, che supera con autorevolezza (7-5, 6-2) la canadese Stephanie Dubois, n. 104 al mondo. Bene anche Tathiana Garbin, che prevale (6-4, 6-3) nel derby tutto italiano contro Alberta Brianti, 115/a al mondo e giunta nel tabellone principale dalle qualificazioni. Nel prossimo turno la tennista di Mestre è attesa dalla spagnola Anabel Medina Garrigues, favorita n. 20, che ha superato la polacca Marta Domachowska (3-6, 6-3, 6-4). Tra i favoriti, vince non senza qualche difficoltà il britannico Andy Murray, n. 3 al mondo, che impiega quattro set (7-5, 6-7, 6-3, 6-4) per avere la meglio dello statunitense Robert Kendrick, n. 76 al mondo. Nessun problema, viceversa, per l’argentino Juan Martin Del Potro, n. 5 al mondo, che ha liquidato il francese Arnaud Clement (6-3, 6-1, 6-2); né per il russo Nikolay Davydenko, favorito n. 12, comodo sul britannico Daniel Evans (6-2, 6-3, 6-3). Smarrisce un set anche lo statunitese Andy Roddick, favorito n. 6, contro il francese Jeremy Chardy (6-3, 7-6, 4-6, 6-3). Nel tabellone femminile, esordio con vittoria per la numero 1 al mondo Dinara Safina, opposta alla spagnola Lourdes Dominguez Lino (7-5, 6-3). Da segnalare poi il passaggio al 2/o turno dell’americana Venus Williams (n. 3 al mondo, 6-3, 6-2 alla svizzera Stefanie Voegele) e della serba Jelena Jankovic (n. 6, 6-4, 7-6 alla tedesca Julia Görges).

da Ansa.it

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