X Factor vince Matteo Becucci

matteo-becucciMatteo Becucci, Jury Magliolo o i The Bastard Sons of Dioniso?

C’è grande fermento non solo per il vincitore, ma anche per i risultati d’ascolto: lo spostamento su RaiUno gioverà al programma? Noi, che fondamentalmente siamo dei nostalgici, abbiamo voluto aprire questo liveblogging con un’immagine del logo del programma sormontato dal simbolino della seconda rete Rai. Ma ora tutti in posizione, si parte!
Ore 21.38. Lo spostamento su RaiUno si sente subito: X Factor parte con parecchi minuti di ritardo. A che pro? Francesco Facchinetti vestito da gran sera dà il benvenuto al popolo di…RaiUno. Ecco anche i giudici, tutti elegantissimi: una Simona Ventura di nero vestita e mascherata, una Mara Maionchi in nero e viola e un Morgan impellicciato. Si inizia con un piccolo riassunto dei tantissimi provini fatti durante l’estate (e dopo) e dei concorrenti eliminati in questi mesi. Ma ora sono solo rimasti in tre: Jury, Matteo e i Bastard.

Ore 21.46. Ecco i codici per votare: 01 per Matteo, 02 per Jury e 03 per i Bastard. Il televoto viene ufficialmente aperto, ma prima di cominciare la gara, collegamento con le tre località d’origine dei concorrenti, Brescia (con Luisa Corna), Livorno (con Miriam Leone) e la Valsugana (con Claudia Andreatti). Ma via alla gara! Inizia Matteo Becucci, che porta sul palco Margherita. E questo ci fa capire che si parte proprio con i duetti. Matteo e Riccardo Cocciante sono vestiti come due gemellini e questo fa uno strano effetto. Ma la voce…che voce! Matteo non ha nulla da invidiare a Cocciante e il duetto è molto coinvolgente, anche se l’emozione è palpabile e il concorrente commette qualche imprecisione, a tratti sembra si trattenga per non strafare. Dopo l’esibizione, spottone per le “opere popolari” di Cocciante. Non si poteva certo pretendere venisse a fare solo il duetto.
Ore 22.02. Seconda esibizione, secondo duetto. Tocca ora a Jury Magliolo, il “miracolato” di questa edizione di X Factor visti i numerosi ballottaggi ai quali è stato costretto a sottoporsi, uscendone però sempre vincitore. A Jury tocca il duetto con Gianluca Grignani. Cantano la bella La mia storia tra le dita – anche se a dire il vero Jury la canta quasi per intero – e il risultato non è dei migliori. Forse non l’hanno provata o forse sono solamente emozionati, ma le parti all’unisono sono a dir poco disastrose. Di chi sarà la colpa? I giudici non si sbilanciano e commentano positivamente perché è la finalissima. Da Morgan ci saremmo aspettati un po’ più di coraggio.

Ore 22.13. E’ il momento che la sottoscritta stava aspettando con ansia: ad esibirsi saranno i The Bastard Sons of Dioniso con i grandissimi Elio e le storie tese. Cantano un brano cult degli Elii, Uomimi col borsello, con tanto di parte in dialetto trentino (o meglio, della Valsugana). E l’esibizione, assolutamente ironica, non si può commentare, ma merita un commento invece il “travestimento” degli Elii con cappello western e barbe finte. Esilarante. I Bastard e EELST fanno la gara a chi sia il gruppo più “scoppiato” in circolazione.
Ore 22.23. Collegamento con la sala stampa. Alcuni giornalisti interpellati trovano che Jury sia stato il migliore della prima manche. Probabilmente l’audio in sala stampa non è il massimo. Ma tocca al superospite annunciato, Renato Zero, che – mi suggeriscono dalla regia – è più divertente degli Elii quando balla. Francesco, archiviate le critiche di Zero lanciate a mezzo stampa ai talent qualche tempo fa, gli chiede che cosa sia l’X factor. Risposta vaga e poi Renatone va a fare il quarto giudice della serata.

Ore 22.40. Dopo una pausa pubblicitaria si torna alla gara. Scendono in campo per primi, tra le papere di Mara Maionchi che ne sbaglia sia il nome che il titolo della canzone, i Bastard. Cantano ancora una volta un pezzo dei Beatles, With a little help from my friends. Non è la loro migliore esibizione, ma l’intensità e il significato della canzone fanno la maggior parte del “lavoro”. Nel finale sale sul palco anche il loro vocal coach Gaudi, che si prende un meritato applauso per il lavoro svolto in questi mesi con i gruppi vocali.

Ore 22.49. Seconda esibizione per Jury Magliolo, che porta sul palco ancora una volta una canzone italiana – e la Ventura ne sottolinea ancora una volta l’ignoranza in materia prima di entrare nel programma -, A chi di Fausto Leali. Contrariamente a quanto ci si sarebbe aspettati, Jury interpreta piuttosto bene questo secondo brano, modernizzandolo. Qualche imprecisione per lui, ma tutto sommato un buon risultato. E l’impressione è che questo ragazzo stasera sia particolarmente “pompato” da pubblico e giuria. Se la vittoria fosse proprio la sua?

Ore 22.57. L’ultima esibizione della seconda manche è quella di Matteo Becucci, che si misura questa sera con un brano particolarmente impegnativo (oltre che bellissimo), Somebody to love dei Queen. Ci si aspettava moltissimo e Matteo non ha assolutamente deluso le attese, portando sul palco un’esibizione a dir poco impeccabile, oltre che piena di pathos. Freddie Mercury non si sarebbe certo lamentato sentendo questa cover. Bravissimo Matteo, una voce fantastica che ha strameritato la finale del programma (e forse anche la vittoria?). Pubblicità.
Ore 23.12. La terza manche è quella degli inediti. Il primo ad esibirsi è Jury Magliolo con la sua Mi fai spaccare il mondo, un brano che, come ho già avuto modo di dire, non mi entusiasma particolarmente ma potrebbe essere trasmesso in radio. Il ritornello poi è particolarmente romantico, da diario delle medie: prendi tutto, prendi anche il buio di me. Mara Maionchi è particolarmente entusiasta. Buonismo a profusione.

Ore 23.22. Secondo inedito – non più sconosciuto – della serata è quello dei The Bastard Sons of Dioniso. E qui non posso nascondere la mia netta preferenza verso questo brano. Degli inediti (come il loro brano) Bastard in versione gran galà si scatenano sul palco con il loro brano coinvolgente ed originale. Morgan chiede lumi sul verso “buggerato dalla tua baldanza” e poi si complimenta con loro per aver proposto un pezzo che entra in testa fin dal primo ascolto. Grandi Bastard!

Ore 23.30. Dalla sala stampa arriva una provocazione: perché i concorrenti sono stati lasciati liberi di portare un proprio pezzo e non sono stati chiamati tre autori importanti per comporre dei brani per loro? I giudici ovviamente non sono d’accordo. Finite le polemiche, si torna alla gara e ad esibirsi è Matteo Becucci con la sua Impossibile. Che, devo essere sincera, al primo ascolto non mi piaceva per nulla, al secondo è migliorata e a distanza di una settimana non mi dispiace affatto. Potenza della voce di Matteo? In ogni caso, canzone molto radiofonica. Pubblicità.

Ore 23.53. Una piccola clip prima del risultato del televoto: due concorrenti andranno allo scontro finale mentre uno sarà eliminato. Chi? Saluti e baci a Renato Zero – non dimenticatemiiii – che fa una sorta di paternale bonaria, un riassuntino delle esibizioni e un pronostico da parte dei PM del Processo. E ora ecco il risultato: passano alla finalissima i Bastard e Matteo!!!!!!!! Jury si classifica al terzo posto di X Factor 2. Il ragazzo pare prenderla bene, ma alle prime critiche reagisce con una leggera stizza.

Ore 0.16. Arrivano sul palco i vincitori della prima edizione di X Factor, spariti per un po’ di tempo e tornati ora (finalmente) con l’album di esordio: gli Aram Quartet. Il pericolo è il mio mestiere è il primo singolo dell’album, un brano orecchiabile e molto carino – anche se in un anno potevano preparare qualcosa che spaccasse di più – che viene però, stranamente, eseguito in playback. Come mai? Morgan si complimenta con loro, anche se durante l’esecuzione del brano non sembrava particolarmente emozionato, e tanti saluti agli Aram. Ancora pubblicità.
Ore 0.26. Riparte la gara, questa volta i Bastard hanno il codice 01 e Matteo il codice 02. Iniziano i The Bastard Sons of Dioniso che ripropongono forse la loro migliore esibizione, Contessa di Enrico Ruggeri. Una versione “bastarda” che avevamo già avuto modo di ascoltare e apprezzare nelle prime puntate. Il cavallo di battaglia di Matteo Becucci è invece Ancora, ancora, ancora di Mina. E non possiamo proprio dirgli nulla. Eccezionale, seppure un po’ più emozionato della volta precedente. Momento a cappella per entrambi: bravissimi i Bastard (inaspettatamente), una garanzia Matteo.
Ore 0.40. I due giudici fanno l’appello finale per i loro concorrenti e poi viene mostrata la storia di Bastard e Matteo all’interno di X Factor. Abbastanza commoventi entrambi, per una persona che ha seguito e amato X Factor fin dalla sua prima puntata. Il televoto viene chiuso e l’emozione è palpabile.
Vince Matteo per 16 voti???

da Tvblog.it

3 comments

  1. oscky (fan di DANIELE MAGRO)

    Davvero bravi tutti e due…credo che Matteo sarà nella storia della musica italiana come la grande Mina…(altro che Noemi)..mentre i Bastard faranno successo quest’anno..o per altri due..ma sicuramente non segneranno la storia del nostro repertorio nazionale!

  2. elisikk

    Bella questa recensione della serata… un po’ meno la conclusione (Vince Matteo per 16 voti???) in tutti i sensi. Sedici voti sono trppo pochi x essere veri!

  3. franca poli

    sono una bisnonna di 82 anni, avvocato ancora in attività per volontariato, ho 5 figli, 15 nipoti e 2 pronipotine. Premetto che non sopporto la musica perché fin da bambina ho dovuto sopportare una delle mie sorelle che, pianista diplomata, era capace di suonare anche poche note per due ore e più. La musica mi innervosisce (Napoleone diceva che la musica era un insieme di rumori molesti) Detto questo devo dire che ascoltata la trasmissione X faxtor per caso, ho fnito per ascoltare ogni trasmissione sino alla finale (cosa per me inaudita) e devo dirte che Matteo mi ha fatto volare.
    Complimenti
    Franca Poli