Yemen uccisi anche i bambini

yemen_sanaaIL GRUPPO DI OCCIDENTALI RAPITO A SAADA
Yemen, strage di turisti
“Uccisi anche i bambini”
“Tutti morti”. Sarebbero stati rinvenuti i cadaveri delle nove persone sequestrate nello Yemen. In un primo momento sembravano salvi due dei tre piccoli. Gli adulti appartenevano ad una organizzazione che lavora nell’ospedale di Saada
I bambini rapiti erano tedeschi, come quattro degli adulti (i loro genitori e due infermiere). Gli altri un ingegnere britannico e un’insegnante sudcoreana. Tutti appartenevano ad una organizzazione internazionale che da 35 anni lavora nell’ospedale di Saada, provincia dove era avvenuto il sequestro.

Inizialmente si parlava di sette vittime su nove e del ritrovamento di due dei tre bambini del gruppo vivi. La notizia era stata diffusa dalla polizia, ma secondo fonti governative e tribali i corpi rinvenuti erano solo tre. Le autorità hanno puntato il dito contro i ribelli sciiti dell’imam Abdel Malik al-Houthi, da anni in guerra con le autorità governative e attivi proprio nella zona di Saada. Fonti interne al movimento sciita escludono però una responsabilità dei ribelli del nord in questa vicenda. Immediata è arrivata la risposta dal gruppo guidato da Abdel Malak al-Hawthi che ha negato ogni coinvolgimento e ha controaccusato il governo di San’a di voler discreditare l’immagine dei ribelli. In un comunicato inviato all’agenzia stampa Associated Press il gruppo ha affermato
di essere vittima di “una cospirazione organizzata dal regime per lanciare una nuova guerra e offuscare l’immagine del fratelli di Saada”.

Lo Yemen, paese a struttura tribale, è spesso teatro di frequenti sequestri di stranieri da parte di tribù, che vogliono così spingere le autorità a soddisfare le loro richieste.
Negli ultimi 15 anni più di 200 stranieri sono stati rapiti, ma la maggior parte dei sequestri si è conclusa con la liberazionedegli ostaggi.

da Il tempo.it

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