Zeman lascia il Foggia troppi torti forse dovuti alla mia presenza

LEGA PRO, ZEMAN LASCIA IL FOGGIA
“La mia presenza sarebbe inutile”

Si è già conclusa l’esperienza di Zdenek Zeman sulla panchina del Foggia. Il tecnico boemo ha annunciato che non sarà più alla guida della formazione pugliese di Prima Divisione: “Sono venuto con delle ambizioni, ma non sono riuscito a soddisfarle. Penso che la mia presenza qui, il prossimo anno, non porterà nulla di importante”. Zeman era stato richiamato dal Foggia nell’estate 2010, dopo aver allenato i rossoneri nell’86-’87 e dall’89 al ’94.

Doveva essere Zemanlandia e non lo è stata. Davvero difficile applicare un calcio così offensivo a un panorama arduo come quello dell’attuale Prima Divisione di Lega Pro. Il Foggia, che Zeman avrebbe voluto vedere subito in B, si è fermato a dieci punti dalla zona playoff (e peggior difesa del girone B con 58 gol al passivo). La triade delle meraviglie, con il presidente Castillo e il ds Pavone, non ha dato i risultati sperati: “Ringrazio la società che mi ha dato la possibilità di lavorare, ero venuto con degli obiettivi e non sono riuscito a raggiungerli – ha spiegato Zeman in conferenza stampa -. Ci ho pensato tanto, ma la decisione è irrevocabile: lascio il Foggia”.

Non manca la stilettata al sistema: “Auguro alla società di andare avanti e di fare una squadra ancora più forte di quella di quest’anno. Abbiamo ricevuto troppi torti arbitrali, e comunque non cedo al sistema, ma ai risultati. Il mio futuro? Potrei restarmene a casa”. Zemanlandia, stavolta, sembra finita per davvero.

da sportmediaset.com

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